Purè di fave pugliese, la ricetta originale

Purè di fave pugliese, la ricetta originale

Il purè di fave è una preparazione a base di fave secche e patate tipica della Puglia, mia terra natìa.
Quella che vi racconterò oggi è la ricetta di mia nonna, ma come ben sapete, per ogni ricetta tipica, di sottoricette ne esistono altrettante perchè ogni famiglia ha la sua.
Procuratevi allora fave secche, patate e dell’olio buono, la qualità delle materie prima è cosa fondamentale.
In seguito ingredienti, dosi e procedimento step by step per un purè di fave degno di un pugliese 😛

Purè di fave 1

Ingredienti
(per 4 persone)

300 gr di fave secche decorticate
300 gr di patate
olio extra vergine d’oliva q.b.
sale fino q.b.
acqua q.b.

Procedimento

  • Porre le fave secche in una ciotola e coprirle d’acqua, lasciare in ammollo per 2/3 ore;
  • Trascorso il tempo d’ammollo, porre in una pentola alta le fave, le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e coprire con dell’acqua;
  • Portare ad ebollizione a fuoco dolce e lasciar cuocere 30/40 minuti o almeno fino a quando l’acqua si sarà dimezzata;
  • Scolare eliminando l’acqua in eccesso, riporre in pentola le fave e le patate, salare a piacere e aggiungere acqua pulita quasi fino a coprire;
  • Lasciar cuocere per altri 30/40 minuti fino a quando l’acqua sarà completamente evaporata;
  • Passare in un mixer oppure nel passa verdure;
  • Ottenuto un bel purè sodo, liscio e cremoso, con l’aiuto di un cucchiaio di legno incorporare l’olio evo (la quantità varia in base ai gusti, ma bisogna considerarne almeno 50/80 ml);
  • Impattare in un tegamino in alluminio Pentalux, finire con un giro d’olio a crudo e servire il purè di fave caldo!

Piatto unico, il purè di fave è solito accompagnarlo con tanti altri piatti tipici come:

  • Cime di rape “soffocate”: lessare le cime di rape assieme ad aglio, olio, peperoncino, sale e alloro;
  • Pesce fritto: infarinare vope, calamari, seppie, moscardini, polpo, gamberi e friggere in abbondante olio d’arachide;
  • Peperoni al pomodoro: soffriggere i peperoni in olio evo e a metà cottura aggiungere i pomodori, salare;
  • Olive nere fritte;
  • Insalate miste di vario genere;
  • Verdura lessa;
  • ecc.

E se avanza?
Se avanza conservare il purè di fave in frigorifero e poco prima del consumo riscaldare una pentola con un giro d’olio, far tostare del pane raffermo, aggiungere le fave e giusto qualche cucchiaio d’acqua, girare fino a far praticamente bollire e mi raccomando, cosa essenziale. far formare la crosticina sul fondo della pentola alzando un pò il fuoco, perchè le fave riscaldate devono per forza di cose avere la “rascatora”!

Se avete gradito il mio Purè di fave, condividete la ricetta!

Se avete domande, curiosità o altre varianti, lasciatemi un commento ?
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